03 febbraio 2010 ~ Comments

I buoni modi di Twitter

L’ho affermato più volte; Twitter può essere un luogo fantastico e può offrire un’esperienza unica nel suo genere. Esistono però dei buoni modi da conoscere che, se applicati, rendono ulteriormente unica la permanenza sul microsocial e aumentano il valore dei nostri pensieri e delle conoscenze che si intraprenderanno nel tempo.
Andrò dunque a segnalarvi alcuni atteggiamenti che sarebbe meglio evitare onde incorrere in situazioni poco piacevoli:

- DM con notifica
L’acronimo di DM identifica i messaggi privati (direct messages) è possibile inviare questa tipologia di messaggi solo ed esclusivamente se il following è ricambiato.
Pur essendo uno strumento ampliamente utilizzato, sarebbe buona norma stare in silenzio, evitando di aggiungere un’eventuale replies in pubblico al destinatario del messaggio privato.
Scrivendo in pubblico “@username guarda che ti ho inviato un dm” si potrebbe incorrere in una situazione sgradevole per gli altri followers che apparentemente potrebbero sentirsi quasi esclusi dalla cerchia dei “privilegiati” (passatemi il termine) che riceveranno i messaggi in privato.
Continuate dunque a scrivere i dm e abbiate pazienza nell’attendere risposta, questa arriverà non appena il destinatario si accorgerà di avere un nuovo messaggio e state sicuri che lo leggerà; il contatore dei dm lo segnala, è impossibile non accorgersene.

- Replies su Replies
La base di twitter è proprio la comunicazione, attraverso questa è possibile instaurare rapporti. Un buon metodo di comunicazione è senza ombra di dubbio una discussione.
Per creare una buona discussione è necessario scrivere risposte alle domande o controbattere alle varie affermazioni che ci inviano i nostri followers, tutto ciò è strutturato dalle replies.
Evitate dunque di NON rispondere alle replies – è vero che alcune di queste a volte non necessitano di risposte ed è anche vero che, molto probabilmente, si ricevono molte replies in una giornata, ma evitate di non rispondere anche perchè alla lunga i nostri followers potrebbero stancarsi discriverci per non ricevere risposte con la conseguenza che ci andranno a depennare dalla lista following.

- Il personale è personale
Tra i vari stili di scrittura non c’è una regola precisa che ci guida attraverso una corretta stesura dei tweet, sarebbe però buona regola evitare di parlare troppo dei fatti pesonali o di situazioni particolarmente intime. Innanzitutto non è detto che tutto quel che scriviamo possa esser ritenuto interessante, in secondo luogo potrebbero nascere situazioni scomode e spiacevoli. C’è un limite definito “troppo personale” che va tenuto per se stessi.

- Piangersi addosso
Esiste una categoria di persone che amano piangersi addosso – cosa significa questo? Molto semplice: sempre pessimiste, parlano solo delle sfortune della vita, twittano per ricercare sempre un qualcuno che provi compassione per loro e che quindi intraprenda un dialogo con loro a partire (molto probabilmente) da un momento sfortunato e che inoltre se non ricevono risposte si arrabbiano pure perchè pensano che giustamente una sfortuna possa colpire la sensibilità di tutti. Queste persone spesso vogliono solo attenzione e ciò su twitter non garantisce nulla. Un buon modo sarebbe quello di non piangersi sempre addosso, le sfortune e i momenti più bui possono capitare ad ognuno di noi, ma non per questo dobbiamo riversare sul nostro profilo solo questi. Creatività, sapere, attimi felici o meno, notizie, pensieri e molto altro ancora sono ottimi ingredienti per farcire il vostro profilo su twitter, ma non ostinatevi in un’unica direzione. Con il passare del tempo la vostra monotonia potrebbe farvi perdere followers.

- Non è una chat
Daccordo sulla versatilità/flessibilità e sulla libertà di pensiero, ma twitter non è assolutamente una chat. È bello vedere alcune discussioni sensate ma devono essere fatte anche nel migliore dei modi. Risposte troppo prolungate e con poco spazio di attesa possono portare twitter a sembrare una chat. Non abbiate fretta e soprattutto non abusate di quei servizi che permettono di scrivere oltre 140 caratteri, prendetevi tutto il vostro tempo.

Per ora mi sembra di aver detto tutto, se per caso mi dovessero venire in mente altre cose, prometto che le aggiungerò. Se invece conoscete ottime ragioni da aggiungere non esitate a scriverle nei commenti, queste potrebbero essere rilevanti per ampliare l’articolo e offrire una maggiore visione.

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  • krom999
    educazione come nella vita di tutti i giorni, anche se poi è tutto molto libero.

    poi se uno vuole condividere con i propri follower qualcosa di parecchio intimo e/o personale vuole dire che ha bisogno di farlo. io non mi sentirei di condannare chi lo fa.
  • tancro
    Pienamente daccordo su tutto! specialmente per chi scrive hai dm io mi sento sempre escluso, no scherzo è che sono curiosoooooo :D
  • io aggiungerei anche che leggere mattina e sera orde di avatar che si augurano buongiorno, buonanotte, buonpranzo, buonamerenda etc. è frustrante. e io unfollowo! ;)
  • Morgana
    No, è così bello, sembra di stare in una grande famiglia, in un campeggio dove s'intrecciano saluti e risatine, è questo il calore di twitter,la sua carica umana !
  • francescoonair
    Ottima osservazione. Io ho iniziato a smettere da questa mattina :P
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