12 marzo 2010 ~ Comments

The Blind Side – Recensione

Trama:
Big Mike (Quinton Aaron) è un ragazzo con alle sue spalle un’infanzia difficile, piena di momenti tragici e con una famiglia inesistente, che vive in un’officina. Il proprietario di questa officina decide di iscriverlo in una scuola per potergli garantire un futuro migliore, ma l’unica garanzia che può mettere in campo Big Mike è la bravura in tutti gli sport col pallone, un vero portento.
Il ragazzo inizia così la sua avventura in questa scuola che non sarà affatto facile; non si applica sugli studi, è sempre silenzioso e apparentemente assente in ogni circostanza. Non si fida di nessuno per via del suo passato e risulta essere sempre tormentato da ricordi che lo addolorano.
In una strana circostanza gli accadrà però un’incontro parecchio fortuito: la mamma (Sandra Bullock) di un ragazzo che frequenta la stessa scuola lo noterà, questo provocherà in lei una strana scintilla di profondo amore materno che la porterà addirittura a proporre a Big MIke di dormire a casa loro per una notte.
Big MIke inizia così una nuova vita, la nuova famiglia è decisa ad adottarlo e a donargli tutto l’amore. In breve tempo confiderà che non gli piace essere chiamato Big MIke e diventerà a tutti gli effetti Michael, scoprirà il piacere dello sport di squadra, seppur con qualche fatica e dimostrerà di essere un elemento fondamentale grazie alla statura e massa corporea. La vita di Michael cambierà radicalmente, trovando affetto e sani valori nonchè un rapporto materno che si dimostrerà fortissimo.

Il film è basato sulla vera storia di Michael Oher, giocatore dei Baltimore Ravens. La pellicola “The Blind Side” ha vinto un Golden Globe come “miglior attrice drammatica” (Sandra Bullock) e un’oscar come “miglior attrice protagonista” sempre di Sandra Bullock – meritatissimi entrambi i premi poichè l’interpretazione è a dir poco fantastica, riesce a trasmettere sensazioni anche senza recitare una parola; alcune sequenze lasciano stupiti grazie proprio all’emanazione di questi fortissimi sentimenti che si mettono in gioco. Tenacia e grinta fanno di Sandra Bullock una perfetta protagonista assoluta.

Strepitoso sotto tutti i punti di vista; regia, sceneggiatura, dialoghi ma soprattutto per i valori che riesce a trasmettere – dimostra come una mamma può amare un figlio non naturale, inoltre salvando la vita di MIchael da un futuro non roseo, dimostra come qualsiasi ragazzo si merita una vita serena e colma di sentimenti riuscendo cosi a fargli recuperare la fiducia verso il prossimo.

Consigliato anche se il film non prevede attualmente un’uscita italiana. Vi mostrerà un lato in grado di commuovervi e stupirvi al tempo stesso. Buona visione!!

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